Decostruire la norma e valorizzare la differenze per scardinare le mappe del potere digitale
A cura di Scuola Superiore Sant’Anna e Fondazione Sistema Toscana.
Le piattaforme digitali e l’architettura della Rete non sono spazi neutrali: riproducono asimmetrie di potere, dinamiche patriarcali e trappole performative che mercificano le nostre vulnerabilità.
Eppure, proprio laddove la norma definisce “fragile” ciò che devia, si aprono inaspettate crepe per scardinare le attuali mappe del potere digitale.
Geografie fragili esplora il territorio digitale attraverso una lente critica, indagando come lo spazio della Rete non si riduca a mero strumento di controllo. Dall’analisi dei bias tecnologici alla denuncia della violenza online, l’incontro riflette su come trasformare la solitudine e il margine in terreno di solidarietà e forza collettiva per gettare le basi per un ecosistema digitale plurale, accessibile e equo.
Programma incontro:
16.30-16.50: Mappe del potere – keynote speech di Donata Columbro
16.50-18.00: Geografie fragili – discussione condotta da Leandra Borsci con la partecipazione di Francesco Cicconetti, Donata Columbro, Silvia Semenzin