Parlarne senza pregiudizi per conoscere, scegliere, tutelarsi
A cura di Scuola Superiore Sant’Anna e Fondazione Sistema Toscana e in collaborazione con Libreria Pellegrini.
Con circa 85 mila creator attivi e ricavi annui superiori a 110 milioni di dollari, secondo i dati riportati da Repubblica, il modello OnlyFans si sta consolidando anche in Italia. Eppure, si tratta di un universo che rimane poco conosciuto, anche a causa di pregiudizi e letture polarizzate. Dalle condizioni di lavoro di chi produce contenuti ai rapporti con gli utenti, dai profili di privacy e sicurezza digitale alle forme di tutela previste dall’ordinamento, fino ai possibili fattori di rischio, molti aspetti continuano a essere poco noti.
Il panel riunisce competenze diverse per analizzare il fenomeno da prospettive complementari, con l’obiettivo di offrire strumenti di comprensione e di lettura critica fondati sui dati, sulla ricerca e sulle esperienze di chi conosce direttamente questa realtà.
Elettra Arazatah, presidente di SWIPE, si soffermerà sul tema della sicurezza digitale per le persone che svolgono attività di sex work online. Daniele Vaschi, autore del podcast Comprami, porterà il contributo di un’inchiesta dedicata alla “OnlyFans economy”, alle esperienze di chi produce contenuti e alle motivazioni di chi li acquista. Giulia Perrone, psicologa e criminologa, offrirà una prospettiva multidisciplinare, approfondendo l’impatto di queste piattaforme sul benessere psicologico, sulle dinamiche relazionali e sui fattori di vulnerabilità che possono riguardare creator e fruitori.
Un confronto orientato alla conoscenza e alla consapevolezza, perché affrontare fenomeni complessi richiede strumenti adeguati di analisi, ma inizia dalla volontà di porsi domande.