Una nuova edizione del grande classico della comicità realizzato all’interno della Casa Circondariale dalle attrici e dagli attori della Scuola di Teatro Don Bosco.
A cura di Davide Barbafiera, Gabriele Carli, Francesca Censi e Letizia Giuliani. Produzione I Sacchi di Sabbia. Con il sostegno di MIC, Regione Toscana, Fondazione Pisa, Internet Festival.
Introducono Alice Lazzarotto, Alessandra Nardini e Amanuel Sikera.
Perché un festival dedicato all’innovazione digitale dovrebbe entrare in un carcere per incontrare Lisistrata da Aristofane?
Perché proprio lì, nel luogo che più di ogni altro è rimasto analogico, è possibile interrogarsi sul significato più profondo della parola connessione.
La Casa Circondariale Don Bosco è uno degli ultimi spazi in cui Internet non esiste, dove si comunica con la presenza, gli sguardi, i corpi. In questo contesto il teatro diventa una tecnologia antichissima e potentissima: crea relazioni, costruisce comunità, rende possibile l’ascolto reciproco. È una rete umana, invisibile ma concreta.
La scelta di Lisistrata nasce dalla sua sorprendente attualità. Di fronte a un mondo attraversato da guerre, conflitti e divisioni, la commedia di Aristofane continua a porre una domanda radicale: è possibile immaginare un’altra strada? Con ironia e intelligenza, il testo affida alla forza del dialogo, della disobbedienza e dell’azione collettiva la ricerca della pace, parlando con straordinaria chiarezza anche al nostro presente.
Interpretata dagli attori e dalle attrici della Scuola di Teatro della Casa Circondariale Don Bosco di Pisa, e resa possibile dalla collaborazione tra la sezione maschile e quella femminile, questa “Lisistrata” trasforma il carcere in un luogo di incontro e di immaginazione condivisa. Internet Festival entra così nello spazio meno connesso digitalmente per ricordare che ogni innovazione ha senso solo se sa generare relazioni, ascolto e possibilità di cambiamento.