Una nuova edizione del grande classico della comicità realizzato all’interno della Casa Circondariale dalle attrici e dagli attori della Scuola di Teatro Don Bosco.
A cura di Davide Barbafiera, Gabriele Carli, Francesca Censi e Letizia Giuliani. Produzione I Sacchi di Sabbia. Con il sostegno di MIC, Regione Toscana, Fondazione Pisa, Internet Festival.
Perché un festival dedicato all’innovazione digitale dovrebbe entrare in un carcere per incontrare Lisistrata da Aristofane?
Perché proprio lì, nel luogo che più di ogni altro è rimasto analogico, è possibile interrogarsi sul significato più profondo della parola connessione.
La Casa Circondariale Don Bosco è uno degli ultimi spazi in cui Internet non esiste, dove si comunica con la presenza, gli sguardi, i corpi. In questo contesto il teatro diventa una tecnologia antichissima e potentissima: crea relazioni, costruisce comunità, rende possibile l’ascolto reciproco. È una rete umana, invisibile ma concreta.
La scelta di Lisistrata nasce dalla sua sorprendente attualità. Di fronte a un mondo attraversato da guerre, conflitti e divisioni, la commedia di Aristofane continua a porre una domanda radicale: è possibile immaginare un’altra strada? Con ironia e intelligenza, il testo affida alla forza del dialogo, della disobbedienza e dell’azione collettiva la ricerca della pace, parlando con straordinaria chiarezza anche al nostro presente.
Interpretata dagli attori e dalle attrici della Scuola di Teatro della Casa Circondariale Don Bosco di Pisa, e resa possibile dalla collaborazione tra la sezione maschile e quella femminile, questa “Lisistrata” trasforma il carcere in un luogo di incontro e di immaginazione condivisa. Internet Festival entra così nello spazio meno connesso digitalmente per ricordare che ogni innovazione ha senso solo se sa generare relazioni, ascolto e possibilità di cambiamento.