Cosa si nasconde dietro login e password? Un piccolo viaggio nella matematica nata per scrivere e leggere i linguaggi misteriosi. Dal cifrario di Cesare ai più moderni metodi di codifica, per capire come si nascondono le informazioni più importanti.
Il ricco programma dell’Internet Festival si aprirà con una Lectio Magistralis del Professor Piergiorgio Odifreddi dal titolo “Hai vinto Galilei!”
Quale forma assumerà il Futuro per noi e per le generazioni future? Immaginare gli scenari che la Rete contribuirà a disegnare sarà il motivo dominante dell’intero festival. Nella giornata inaugurale sollecitazioni e spunti arriveranno da interlocutori diversi e significativi come Stefano Quintarelli, Laura Boldrini, la voce dei rifugiati politici e altri…
Le interviste impossibili sono dialoghi immaginari tra passato e contemporaneità, uniti dal ponte ideale della Rete. L’Internet Festival ha come acronimo IF, usato nella comunicazione per ipotizzare scenari ipotetici sia proiettati nel futuro (le forme di futuro, pay off del festival, declinate in ambiti diversi) sia radicati nel passato: se le menti geniali del nostro passato fossero vissuti al tempo della Rete sarebbero rimasti geniali oppure si sarebbero appiattiti tra gli “I like” e i retweet?
La filiera digitale è sempre più complessa e compressa, con un crescente bisogno di confronto nei contesti geografici vicini ad essa. Si moltiplicano gli attori, che cambiano spesso ruolo rispetto ai modelli analogici del passato. Occorre convertire i distretti industriali analogici in digitali e dialogare con la Pubblica Amministrazione locale. Secondo uno studio dell’Università Bocconi [...]
Il 71% delle microimprese italiane che ha un nome a dominio sceglie il “.it”. Questo è uno dei dati più rilavanti dell’indagine condotta dalla società Pragma su incarico del Registro .it, per scoprire come si pongono le piccole imprese (da 1 a 9 addetti) rispetto ai domini Internet.
Alcuni tra i maggiori personaggi di rilievo del mondo della Rete si confronteranno per raccontare la loro esperienza su come grazie al Web una startup può diventare impresa di successo. Modera: Luca de Biase
Evento a cura di CNA sullo stato dell’arte e obiettivi futuri delle iniziative di rilascio e sfruttamento di dati aperti (Open Data) nella PA italiana e sulla situazione attuale e prospettive del Data Economy in Italia
Questo evento vuole fare il punto sull’utilizzo del web da parte dei nuovi attivisti, quali strumenti? Quali strategie di comunicazione e interazione? Quali sbocchi alternativi per chi cerca di porre rimedio agli squilibri della macchina finanziaria?
Interessato alla matematica e ai robot, Alan Turing – il padre del computer – amava la scienza a 360 gradi, una passione che lo ha portato a sperimentare in varie discipline scientifiche sin da bambino. “Natural wonders every child should know” (Le meraviglie che ogni bambino dovrebbe conoscere) è il titolo del libro che diede inizio alla sua grande curiosità per la scienza e che ha ispirato questo laboratorio ricco di esperimenti.
L’evento dell’Agenda Digitale all’interno dell’Internet Festival vuole essere la continuazione degli eventi “Agenda digitale europea a livello locale” organizzati nel 2011 in Italia, in cui sono stati affrontati temi importanti per l’Italia e l’Europa per il raggiungimento entro il 2020 degli obiettivi prefissati.
Una fotografia accurata della della crescita e diffusione della rete raccontata attraverso i dati della ricerca basata sui dati del Registro .it
A Dubai, questo Dicembre, si rinegozia per la prima volta dal 1988 il trattato Internazionale sulle Telecomunicazioni. Il mondo nel frattempo e’ radicalmente cambiato con l’avvento dell’economia digitale e di internet. Ecco perché è urgente concentrarsi sulla trasparenza e su un assetto più bilanciato invece che sull’istituzione di controllori pubblici. Una governance che può essere meglio distribuita anche dal punto di vista geografico, senza con ciò intaccare la libertà e la neutralità della rete.
Come si conciliano tra loro e a cosa conducono, nella loro sovrapposizione, l’intensificazione delle forme di vita elettroniche, il paradigma del consumo e l’inedita valorizzazione delle radici, del territorio e del biologico in tutte le sue declinazioni?
Torna DIGITAL MAKERS IN TOUR @INTERNET FESTIVAL a cura di CNA Next e ToscanaLab
Presentazione agli investitori di idee di impresa innovative nei settori ICT, digital media, online services, mobile e mobility.
Negli anni ‘30 Alan Turing immaginò il computer, vent’anni dopo teorizzò l’intelligenza artificiale. Matematico, spia, atleta, Turing fu un uomo sfuggente e dalla vita indecifrabile. La game conference a lui dedicata metterà a disposizione del pubblico tanti indizi per tentare di capire chi fosse veramente lo scienziato e (forse) svelare il mistero della sua morte.
“La parte migliore dell’Italia” arriva quando la terra trema e tutti scappano. È talmente migliore che dopo il disastro viene dimenticata. In silenzio arriva nelle zone rosse e sprigiona solidarietà. Ora può scrivere storie che diventano favole. E le favole trasformano il disastro in una nuova opportunità. I volontari Anpas e le favole del terremoto in Emilia su chefuturo.
Una discussione con relatori di eccellenza intorno al tema della democrazia elettronica: un tema che va compreso e discusso attraverso una panoramica obiettiva su meriti e rischi.
Fino a ieri Internet era qualcosa di ingombrante, oggi, soprattutto per chi ci è nato insieme, è parte dell’esperienza del mondo. Che cosa succede quando la Rete si liquefà mentre moltissime persone stanno ancora cercando di capirla?
Gli appuntamenti di Meet the Media Guru si rivolgono a un pubblico trasversale, composto da rappresentanti del mondo professionale (da professionisti della comunicazione, dei nuovi media, del design, dell’arte, del cinema, dell’architettura, dell’ambiente), da numerosi studenti e da tante persone con background diversi, tutte accomunate dalla curiosità e dalla voglia di capire gli sviluppi e l’impatto delle tecnologie sul nostro modo di vivere e lavorare.
C’è un Nord irresistibile in tutti noi: un mondo di silenzi, luci e ombre immensi. Alcuni avventurosi si sono diretti fin lassù, verso il Polo per raccogliere sguardi, idee, racconti di un mondo altro che fatichiamo a riconoscere e ci conduce davvero in un altrove.
Uscendo dal festival, nel pomeriggio di domenica, si potrà portar via qualche idea in più su come uscire anche crisi partecipando all’evento “Exit strategy dalla crisi”. Verrà offerto uno scenario aggiornato del futuro digitale del mondo. Seguono sette strategie differenti per altrettanti ambiti: dal crowdfunding alla creatività come fattore fondante di un’impresa, dal venture capitalism all’economia al femminile, dal denaro etico alla rete come propulsore universale, dalla metropoli che si fa compatibile alla ricerca che da importante diventa portante.
C’è un valore aggiunto nelle opere d’arte che utilizzano materiali di scarto, un valore che va oltre alla dimensione artistica e che attiene alle sfere dell’etica, dell’ecologia, del simbolismo. E nel lavoro di Andrea Boriani sono gli scarti elettronici a divenire supporto e materia prima, vivendo una vera e propria release 2.0.
Il ricco programma dell’Internet Festival si aprirà con una Lectio Magistralis del Professor Piergiorgio Odifreddi dal titolo “Hai vinto Galilei!”
Quale forma assumerà il Futuro per noi e per le generazioni future? Immaginare gli scenari che la Rete contribuirà a disegnare sarà il motivo dominante dell’intero festival. Nella giornata inaugurale sollecitazioni e spunti arriveranno da interlocutori diversi e significativi come Stefano Quintarelli, Laura Boldrini, la voce dei rifugiati politici e altri…
La musica è cambiata? La rivoluzione digitale del nuovo millennio in un incontro tra artisti, addetti ai lavori, giornalisti. Un incontro tra artisti, addetti ai lavori, giornalisti, per confrontarsi su un tema a volte scottante, che accende gli animi, le aspettative, le speranze, ma anche le paure di chi appartiene al mondo della musica. Dopo [...]
Le interviste impossibili sono dialoghi immaginari tra passato e contemporaneità, uniti dal ponte ideale della Rete. L’Internet Festival ha come acronimo IF, usato nella comunicazione per ipotizzare scenari ipotetici sia proiettati nel futuro (le forme di futuro, pay off del festival, declinate in ambiti diversi) sia radicati nel passato: se le menti geniali del nostro passato fossero vissuti al tempo della Rete sarebbero rimasti geniali oppure si sarebbero appiattiti tra gli “I like” e i retweet?
L’applicazione web di raccolta e analisi di dati circa la popolarità, l’attività e l’influenza sui social media è un sofisticato strumento scientifico e super partes che potrà aprire nuove prospettive all’attività di sociologi, addetti alla comunicazione e al web marketing.
Dopo la due giorni di Firenze, che ha visto con “Dig.it” il primo incontro nazionale dedicato al giornalismo e all’editoria digitale in Italia, si replica all’Internet Festival. Pisa offre l’occasione per un ulteriore momento di confronto sul ruolo del giornalista, sui nuovi scenari dell’informazione on line, sulle forme di sostegno pubblico e privato e sulle trasformazioni in atto nel rapporto tra internet e società.